Il libro che i servizi segreti italiani non ti farebbero mai leggere

Il libro che i servizi segreti italiani non ti farebbero mai leggere

Gianni Flamini

Language: Italian

Pages: 323

ISBN: 2:00238750

Format: PDF / Kindle (mobi) / ePub


Spie, misteri irrisolti e spari nel buio

Equivoci e oscuri accordi tra politica, economia e ambienti religiosi, ambigui compromessi, schedature illegali: i servizi segreti italiani sono stati anche questo, dal dopoguerra fino ai giorni nostri. Foschi intrecci e scomode verità sui quali sia Governi di destra che di sinistra hanno ripetutamente imposto il segreto di Stato. Quella che viene raccontata in questo libro è una storia che si snoda lungo un sessantennio di vita dei Servizi repubblicani, militari e civili. Un’indagine dettagliata che ne ripercorre l’evoluzione tramite le vicende incrociate di sei personaggi: Licio Gelli, Federico Umberto D’Amato, Guido Giannettini, Luigi Cavallo, il frate domenicano Félix Morlion e lo storico, politologo e giornalista americano Michael Ledeen. Sullo sfondo emergono le continue deviazioni, la ricerca costante di fantasiose macchinazioni comuniste sia interne che esterne all’Italia, la nascita di un’organizzazione occulta di nome Gladio e di altre consimili, l’affiliazione alla P2 di vaste aree dei Servizi e di una parte rappresentativa della classe politica. Progetti e figure che denunciano l’esistenza di un vero e proprio Stato alternativo e parallelo a quello esistente, che ha stretti legami con gli USA e la NATO e, non da ultimo, con il Vaticano. Gianni Flamini propone un viaggio attraverso gli episodi fondamentali di cui i Servizi sono stati promotori, protagonisti e testimoni: dal SIFAR del generale De Lorenzo al SISMI di Pollari. Uno spaccato di vita repubblicana, ma anche dei continui abusi di potere, dei loro lati oscuri, del loro senso d’onnipotenza, in nome di una presunta difesa della sicurezza nazionale.

Hanno scritto di Gianni Flamini:

«È questo il lavoro fatto da Flamini, la notizia per amore di verità, per la conoscenza che prescinde da ogni demagogia,
un esempio per chiunque ami il mestiere del giornalista.»
Simona Mammano, la Repubblica

«Non lascia spazio alle speculazioni, non si abbandona a facili ricostruzioni basate sui forse.»
Internazionale

The Infant of Prague (November Man, Book 8)

The Betrayers (Matt Helm, Book 10)

The Afghan

Snakehead (Alex Rider, Book 7) (UK Edition)

The November Man (ppa There are No Spies) (November Man, Book 7)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(inchiesta su attentato al papa), 21 marzo 1998. 41 Ibidem 42 Ibidem 43 Ibidem 44 �Corriere della Sera», 9 ottobre 1996. 45 Sentenza di proscioglimento del giudice istruttore rosario Priore, cit. 46 �Corriere della Sera», 11 luglio 2000. 47 Ferruccio Pinotti, Poteri forti, BUR, Milano 2005, pp. 287-89. 48 Francesco Pazienza, Il disubbidiente. Pazienza parla, cit., p. 222. 49 Ferruccio Pinotti, Poteri forti, BUR, Milano 2005, p. 290-92. 50 �Agenzia A», Milano, settembre-ottobre 1982.

iniziali ? sia quelli veri sia quelli inventati per dovere d?ufficio ? e sar? convertito in un uomo senza idee politiche. Come tale, mezzo pupo e mezzo puparo, imperverser? per venti o trent?anni nella vita della Repubblica. Ogni cosa a suo tempo. Per il momento a tenere sotto scacco Gelli d? una mano anche il ministero dell?Interno, che il 7 gennaio 1947 lo iscrive nel suo Casellario Politico Centrale giudicandolo meritevole di ?attenta vigilanza?, salvo un anno e mezzo dopo ridurre la

albergo, il Grand Hotel Baglioni di Firenze, per radunare la sua personale comitiva e prendere le prime decisioni per rendere pi? efficiente il funzionamento della loggia. ? una riunione che si potrebbe definire allargata, data la presenza del Gran Maestro Salvini e di due Gran Maestri Aggiunti. Al fianco di Gelli stanno due generali: Siro Rosseti, che si ? fatto un?esperienza nel servizio segreto militare e ha l?incarico di Tesoriere della P2, e Luigi De Santis, addetto alla segreteria. Tra le

il golpe che avrebbe dovuto baluginare all?orizzonte si dilegua preventivamente, forse a causa di una serie di ragioni interne e internazionali. Tra queste ultime, il probabile venir meno del patrocinio degli Stati Uniti, dove l?8 agosto il presidente Nixon ha dovuto sgombrare dalla Casa Bianca, travolto dallo scandalo Watergate. A Sogno, costretto all?elaborazione del lutto, non rester? che presentare domanda di iscrizione alla loggia P2. La domanda sar? accettata da un Gelli sempre pi?

Egitto, dov?? stato incarcerato e torturato anche alla presenza di uno dei suoi rapitori americani. Procedura-tipo in uso alla CIA che, stando al presidente Bush jr, rappresenta un ?insostituibile programma nella lotta al terrorismo?71. Per questo ha autorizzato il rapimento di sospetti terroristi (extraordinary renditions), ovunque si trovino. Abu Omar si trovava in Italia, dove gli era stato concesso asilo politico e dove era indagato per reati connessi al terrorismo. Ma, smentendo una credenza

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