Laertiana: Capitoli sulla tradizione manoscritta e sulla storia del testo delle "Vite dei filosofi" di Diogene Laerzio (Beiträge zur Altertumskunde, Volume 264)

Laertiana: Capitoli sulla tradizione manoscritta e sulla storia del testo delle "Vite dei filosofi" di Diogene Laerzio (Beiträge zur Altertumskunde, Volume 264)

Tiziano Dorandi

Language: Italian

Pages: 291

ISBN: 2:00275575

Format: PDF / Kindle (mobi) / ePub


This book presents an introduction to a new edition of Diogenes Laertios’ Greek text (Cambridge University Press) by Tiziano Dorandi. It consists of three parts. The first contains the list of manuscripts, in the second, the author examines the main elements in the transmission, and in the third, he demonstrates the history of the text in the Middle Ages and the Renaissance.

On Aristotle Physics 7 (Ancient Commentators on Aristotle)

Logics of Worlds (Being and Event, Volume 2)

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Abstract Market Theory

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

W. Charlton, Hermathena 104 (1967) 98-9; M. Gigante, Gnomon 45 (1973) 546-50 Bibliografia: Knoepfler 111-6 1999 – Diogenes Laertius. Vitae Philosophorum. Vol. I: Libri I-X; vol. II: Excerpta Byzantina et indices, ed. M. Marcovich (Stutgardiae et Lipsiae 1999) Gli Indices annunciati nel titolo del II volume sono stati pubblicati postumi da H. Gärtner, Diogenes Laertius. Vitae Philosophorum. Vol. III: Indices (Monachii et Lipsiae 2002) Recensioni: [Voll. I-II] T. Dorandi, Diogenes Laertius. Vitae

7, 5, 18, 23, 28-33, 35, 39, 67, 44-5 e 5, 2), di Eliano (VH 14, 33; 10 21; 2, 30; 3, 27; 4, 18 e 5 9) e dello pseudo-Esichio a opera di un anonimo erudito del XIV o XV s. (9-24). L’identificazione della mano di Gregora ha indotto Reis a attribuirne la compilazione al medesimo erudito. Uno 88 Laertiana Par. Par. gr. 3019, ff. 206r-207v.204 Il lavoro più completo e soddisfacente sulle relazioni fra questi manoscritti (escluso Vg e Par, non ancora identificati) è quello di Biedl. Lo studioso

αὐτῷ ἀφυεῖ ἔφη· σύ γ᾿ ἄνδρας ἔναιρε, μελήσουσι δέ οἱ ἵπποι. A proposito di questo aneddoto così commenta Biedl:250 «Ubi inserenda sint nescio. […] Quod apophthegma deest in integris, neque in gnomologiis a Sternbachio editis neque alibi repperi […] quod autem in marg. adscriptum est, suspicionem movet non esse genuina Laertii verba». Quanto ho già avuto modo di osservare a proposito della cancellatura delle parole καὶ τὰ Δήμητρος καὶ τὰ Ἀφροδίτης in 6, 69 potrebbe eventualmente portare a supporre

rappresentato da Φ. 5. Era Ω un codice scritto in maiuscola? È venuto il momento di indagare se i due testimoni rappresentati da Ω e dal modello di Φ fossero in maiuscola oppure già traslitterati e, in questo caso, se frutto di un’unica traslitterazione o di due distinte.262 La risposta alla questione è complicata dal fatto che, mentre Ω deriva direttamente da Χ, per quanto riguarda Φ è necessario presupporre almeno un passaggio attraverso un anello intermedio perduto (χ), se non due (χ e

della AP –––––––––––––––– 197 M. Gigante, Diogene Laerzio. Vite dei filosofi (Roma-Bari 20025) 564 n. 201. 198 Vd. supra 169. 199 Per la formazione della APlan, vd. Cameron 75-7; 345-68 e Maltomini, Tradizione antologica 12-3. Per la presenza di epigrammi ‘laerziani’, Gallavotti 98-103. 200 Cameron 75-7 e Maltomini, Tradizione antologica 11-2 n. 2. 201 Epigrammatum Anthologia Palatina cum Planudeis […] ed. F. Dübner (Parisiis 1864-1872). Lettori bizantini delle Vite dei filosofi 173 creando

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